Archivio per etichetta: 'Ricerca di prove'

Trascrizione del Convegno “Il DNA e la prova penale profili scientifici e giuridici” del 22 gennaio 2008

Avv. Hermans Joseph Iezzoni

Aula Magna Corte Appello Penale – Via A. Varisco – Roma

Descrizione:
CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA
-Commissione di Procedura Penale-

Convegno

IL DNA E LA PROVA PENALE
PROFILI SCIENTIFICI E GIURIDICI
Roma, Martedì 22 gennaio 2008 ore 14,00
Aula Magna Corte di Appello Penale – Via A. Varisco

Avv. Alessandro CASSIANI – Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma

Indirizzo di saluto

Avv. Francesco GIANZI – Consigliere Coordinatore della Commissione di Procedura Penale
Introduzione

Prof. Vincenzo PASCALI – Professore ordinario e direttore dell’istituto di medicina legale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Gemelli
E’ senza dubbio un campo nel quale la tecnologia ha fatto passi da gigante e probabilmente le migliori energie della biologia applicata hanno prodotto un retroterra di conoscenze assolutamente formidabile.
Se devo esprimere la mia opinione direi che i profili del DNA sono il più importante, il più solido ed il più indiscutibile mezzo di prova che la scienza forense ha oggi a disposizione. Lo sono per moltissime ragioni. Una prima è l’argomento stesso. C’è qualcosa di solido, di incontrovertibile e di duraturo o meglio di universale nel codice genetico che lo rende idoneo come elemento di prova. Sapete, meglio di me, come si fa a produrre una prova: si tratta di associare una o più persone a dei contesti. Ho parlato non a caso di mezzi di prova perché a qualcuno il test del DNA può sembrare una prova in quanto tale. Ma non lo è. Potete ben immaginare che non lo sarà mai se solo rifletteste a quel nutrito numero di casi, molto controversi, in cui pur avendo una formidabile fonte di prova genetica tuttavia molto poco si è raccolto dal punto di vista dell’evidenza probatoria. Perché? Ebbene il compito di chi indaga e di chi ricostruisce la prova diviene via via più difficile negli scenari in cui il presunto omicida e la vittima siano associabili temporalmente, socialmente, sessualmente ecc. di quanto possa avvenire in un contesto nel quale la vittima e l’omicida non abbiano nulla a che fare l’un con l’altra.
E’ una cosa della quale voglio rassicurarvi. Nella realtà il principe dell’interpretazione di questi profili non sarà mai il tecnico e neanche gli investigatori. Il Dott. Intini potrà confermarlo. Approfitto per salutarlo cordialmente avendo un certo senso di solidarietà di colleganza poiché dirige un gruppo di scienziati e di ricercatori che fanno più o meno il mio mestiere. Il principe dell’interpretazione sarà il giudice. A lui spetta il compito di associare le rilevanze scientifiche fornite ad una certa persona.
Ciò detto partiamo dall’idea che il test del DNA è maturo.

(continua…)


Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di ABCDiritto e di DallaTuaParte.

Breve riflessione tra diritto, Computer Forensic(s) e manipolazione dei dati

Avv. Hermans Joseph Iezzoni

Uno dei limiti certi, quando si interagisce con i dati digitali, è la possibile compromissione degli stessi anche involontaria.

La raccolta dei mezzi di prova passa per tutta una serie di buone pratiche che si occupano della ricerca, dell’individuazione delle tracce, della preservazione delle “evidenze” digitali e, infine, dell’acquisizione vera e propria.

Si tratta di operazioni molto delicate. Qui il confine tra mezzo di prova, tradizionalmente inteso, e tracce “smaterializzate” perde di significato. Alto è dunque il rischio di una loro contaminazione ed, indubbiamente, elevata deve essere la competenza e l’intuito del tecnico.

Possiamo,però, dire che non è sufficiente l’esistenza d’una traccia digitale su un determinato computer o su una memoria di massa a risolvere i tasselli dello scenario di un crimine. Debbono concorrere fattori esterni tra i quali si colloca anche la perizia investigativa. Non va dimenticato, ed è per questo che si ripeterà sempre “elementi” di prova, che il signore incontrastato della verità sul caso concreto non sarà il risultato delle indagini, i probabili autori, le tesi difensive e nemmeno l’anticipazione di colpevolezza per bocca dei giornali… il dominus vero è e resta l’ottica interpretativa del Giudice. Lui solo sa.

A titolo di esempio, per comprendere come una contaminazione di dati sia possibile (continua…)


Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di ABCDiritto e di DallaTuaParte.
abbonati al feed rss contatti
torna alla homepage

indice degli articoli

segnalazioni

informazioni

pubblicazioni

blogroll

ricerca ottimizzata con Google


copia il codice
ABCDiritto - sull'ABC del diritto ed oltre...



Cogito Ergo Sum - Il Coraggio delle Idee IvanSantoro.net - Vulnologia Prevenzione Cura Riabilitazione
dallatuaparte.com


-




-

Template e Logo di hermansji .:.


ABCDiritto © 2006-2009 Copyright Hermans Joseph Iezzoni .:. PI 09436471008

Il presente blog non costituisce una testata giornalistica. Gli aggiornamenti sono effettuati a capriccio del suo autore e senza che sia stabilita la periodicità o gli orari. Tutti i testi dei provvedimenti pubblicati non rivestono carattere di ufficialità e si declina ogni responsabilità per eventuali inesattezze. Il blog è attualmente ospitato dai server di Aziende Italia S.r.l. (via San Godenzo, 109 00189 - Roma) ed è gestito dall'Avvocato Hermans Joseph Iezzoni. Questo sito funziona grazie a WordPress ad una risoluzione minima di 1024x768. E' ottimizzato per Mozilla Firefox 3, Opera 9, Internet Explorer 7, Safari 3, Google Chrome