Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Il Consiglio di Stato ha chiarito che il Sindaco, in funzione di Ufficiale di Governo, non può, mediante un atto generale in materia di pubblica sicurezza, quale l’ordinanza interpretativa inserire il burqa, o il generico velo, fra le “maschere” vietate dall’articolo 85 del TULPS poiché costituisce un capo di abbigliamento tradizionale con riflessi religiosi.
Segue il testo della pronuncia:
(continua…)
Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: abbigliamento, articolo 85 tulps, burka, burqa, Consiglio di Stato, divieti, Ordinanza, Prefetto, prefettura, Pubblica sicurezza, religione, sindaco, utilizzo, velo, volto | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Il burqa è un capo di abbigliamento,10 luglio 2008, 11:53, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Avevo già segnalato la sentenza numero 2592/2007 con la quale il TAR Puglia aveva giudicato la responsabilità della Questura per inadempimento dei termini di 90 giorni fissati dalla legge sul procedimento amministrativo (legge 241/1990), in favore di due cittadini stranieri, residenti in Italia, che avevano correttamente presentato, al locale ufficio postale, un’istanza per il rilascio del permesso di soggiorno senza ricevere riscontro.
Ora, sempre in tema del termine dei 90 giorni, segnalo anche la recente sentenza 51 del 7 febbraio 2008 del TAR dell’Umbria. Nel caso in cui la Questura, inadempiente per un anno, a seguito di una diffida ad adempiere all’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno, disattenda ancora la richiesta, rispondendo con una semplice nota di avvio del procedimento e contestuale sospensione senza data della pratica per accertamenti, essendo già scaduti i novanta giorni (ex articolo 2 della Legge n. 241/1990) e non essendo prevista una fase di sospensione del rinnovo (ex Testo Unico n. 286/1968), deve essere garantita la certezza del diritto e tutelata la necessità dello straniero di permanere in Italia e lavorare per vivere. Per questa ragione il TAR ordina alla Questura di provvedere senza indugi entro 30 giorni dalla notifica o dalla comunicazione della sua sentenza.
Segue il testo della pronuncia: (continua…)
Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: abcdiritto, Carta di soggiorno, Cinesi, Diritto Amministrativo, Emigrazione, Espulsione, Immigrazione, Permesso di soggiorno, Pubblica sicurezza, Riflessioni, Stranieri, Straniero, Tar dell'Umbria | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Ancora sul termine di 90 giorni per il rilascio della carta di soggiorno,19 marzo 2008, 20:45, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Aula Magna Corte Appello Penale – Via A. Varisco – Roma
Descrizione:
CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA
-Commissione di Procedura Penale-
Convegno
IL DNA E LA PROVA PENALE
PROFILI SCIENTIFICI E GIURIDICI
Roma, Martedì 22 gennaio 2008 ore 14,00
Aula Magna Corte di Appello Penale – Via A. Varisco
Avv. Alessandro CASSIANI – Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma
Indirizzo di saluto
Avv. Francesco GIANZI – Consigliere Coordinatore della Commissione di Procedura Penale
Introduzione
Prof. Vincenzo PASCALI – Professore ordinario e direttore dell’istituto di medicina legale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Gemelli
E’ senza dubbio un campo nel quale la tecnologia ha fatto passi da gigante e probabilmente le migliori energie della biologia applicata hanno prodotto un retroterra di conoscenze assolutamente formidabile.
Se devo esprimere la mia opinione direi che i profili del DNA sono il più importante, il più solido ed il più indiscutibile mezzo di prova che la scienza forense ha oggi a disposizione. Lo sono per moltissime ragioni. Una prima è l’argomento stesso. C’è qualcosa di solido, di incontrovertibile e di duraturo o meglio di universale nel codice genetico che lo rende idoneo come elemento di prova. Sapete, meglio di me, come si fa a produrre una prova: si tratta di associare una o più persone a dei contesti. Ho parlato non a caso di mezzi di prova perché a qualcuno il test del DNA può sembrare una prova in quanto tale. Ma non lo è. Potete ben immaginare che non lo sarà mai se solo rifletteste a quel nutrito numero di casi, molto controversi, in cui pur avendo una formidabile fonte di prova genetica tuttavia molto poco si è raccolto dal punto di vista dell’evidenza probatoria. Perché? Ebbene il compito di chi indaga e di chi ricostruisce la prova diviene via via più difficile negli scenari in cui il presunto omicida e la vittima siano associabili temporalmente, socialmente, sessualmente ecc. di quanto possa avvenire in un contesto nel quale la vittima e l’omicida non abbiano nulla a che fare l’un con l’altra.
E’ una cosa della quale voglio rassicurarvi. Nella realtà il principe dell’interpretazione di questi profili non sarà mai il tecnico e neanche gli investigatori. Il Dott. Intini potrà confermarlo. Approfitto per salutarlo cordialmente avendo un certo senso di solidarietà di colleganza poiché dirige un gruppo di scienziati e di ricercatori che fanno più o meno il mio mestiere. Il principe dell’interpretazione sarà il giudice. A lui spetta il compito di associare le rilevanze scientifiche fornite ad una certa persona.
Ciò detto partiamo dall’idea che il test del DNA è maturo.
(continua…)
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: (Dis)Informazione, Aggressione, Anagrafe, Assunzione di informazioni, Aula Magna, Avvocato, Codice Deontologico Forense, Codice di materia di protezione dei dati personali, Commissione di Procedura Penale, Consiglio Nazionale Forense, Corte Appello Penale, DNA, e-mail, Indagini Difensive, Investigatore privato, Investigazioni preventive, Magistratura, Ordine degli Avvocati di Roma, Parte offesa dal reato, Poteri dello stato, Privacy, profili scientifici e giuridici, prova penale, Pubblica sicurezza, Ricerca di prove, Roma, Terrorismo, Via Varisco | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Trascrizione del Convegno “Il DNA e la prova penale profili scientifici e giuridici” del 22 gennaio 2008,5 febbraio 2008, 16:07, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Decaduto il Decreto Legge 181/2007 il Governo torna sul tema dell’allontanamento/espulsione aggiungendo ai motivi imperativi di pubblica sicurezza anche la prevenzione del terrorismo.
Segue il testo del provvedimento: (continua…)
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: allontamento, Decreto Legge, decreto legge 181/2007, Decreto legge 249/2007, Espulsione, Immigrazione, Motivi di prevenzione, motivi imperativi di pubblica sicurezza, Pubblica sicurezza, Stranieri, Straniero, Territorio, Terrorismo | 2 Commenti Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Misure urgenti in materia di espulsioni ed allontamento per terrorismo,4 gennaio 2008, 15:28, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Con la Circolare del Ministero dell’interno del 3 novembre 2007 prot. 555/410/2007, oltre ad illustrare le novità introdotte dal Decreto legge 181/2007, si chiarisce come tutti i provvedimenti di espulsione dovranno essere adeguatamente motivati.
Per “adeguatamente” si intende che andranno spiegati quali siano i requisiti posti a fondamento della loro adozione, individuando concretamente i motivi imperativi di pubblica sicurezza e non limitandosi a ripetere la formula prevista dal decreto: “quando il cittadino dell’Unione o un suo familiare, qualunque sia la sua cittadinanza, abbia tenuto comportamenti che compromettono la tutela della dignità umana o dei diritti fondamentali della persona umana ovvero l’incolumità pubblica, rendendo la sua permanenza sul territorio nazionale incompatibile con l’ordinaria convivenza“.
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: Decreto Legge, Emigrazione, Espulsione, Pubblica sicurezza, Stranieri, Straniero | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Circolare del Ministero dell’interno del 3 novembre 2007 prot. 555/410/2007,8 novembre 2007, 17:09, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Con la sentenza numero 2592/2007, che qui si offre ai lettori di ABCDiritto, il Tar Puglia, è stato chiamato a giudicare sulla responabilità della Questura per inadempimento dei termini di 90 giorni fissati dalla legge sul procedimento amministrativo (legge 241/1990), in favore di due cittadini stranieri, residenti in Italia, che avevano correttamente presentato, al locale ufficio postale, un’istanza per il rilascio del permesso di soggiorno senza ricevere riscontro.
Il Tar ha stabilito che:
1) anche se non vi è un termine specifico per il rilascio della carta di soggiorno valgono le regole generali previste dall’articolo 2 della legge 241/1990, ossia i 90 giorni dalla richiesta;
2) poiché la Questura è responsabile di tutto il procedimento, se l’inadempimento riguarda il ritardo di un ente quale le Poste, al quale sono attribuiti compiti di trasmissione ai fini dello snellimento della procedura, non viene meno la responsabilità in capo alla Questura per il ritardo nel rilascio della documentazione.
SENTENZA N. 2592/2007
REG. RIC. N. 1195/2007
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Sede di Bari – Sezione Mista
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso n. 119512007, proposto da X e Y rappresentati e difesi (continua…)
Categoria: abcdiritto, diritto, giurisprudenza | Tags: abcdiritto, Carta di soggiorno, cittadini stranieri, Diritto Amministrativo, Emigrazione, Espulsione, Immigrazione, legge 241/1990, Permesso di soggiorno, procedimento amministrativo, Pubblica sicurezza, questura, Riflessioni, ritardo, ritardo delle poste, Stranieri, Straniero, Tar Puglia, tempi certi, tipi di certificazioni | 2 Commenti Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Termine di 90 giorni per il rilascio della carta di soggiorno,7 novembre 2007, 19:43, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Decreto Legge n. 181 1 Novembre 2007
Disposizioni urgenti in materia di allontanamento dal territorio nazionale per esigenze di pubblica sicurezza.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di introdurre disposizioni volte a consentire l’allontanamento dal territorio nazionale di soggetti la cui presenza contrasti con esigenze imperative di pubblica sicurezza; (continua…)
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: Allontanamento dal territorio, Decreto Legge, Emigrazione, Espulsione, Immigrazione, Pubblica sicurezza, Stranieri, Straniero | 3 Commenti Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Decreto Legge n. 181 del 1 Novembre 2007,5 novembre 2007, 13:00, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!