Archivio per etichetta: 'prefettura'

Il burqa è un capo di abbigliamento

Avv. Hermans Joseph Iezzoni

Il Consiglio di Stato ha chiarito che il Sindaco, in funzione di Ufficiale di Governo, non può, mediante un atto generale in materia di pubblica sicurezza, quale l’ordinanza interpretativa inserire il burqa, o il generico velo, fra le “maschere” vietate dall’articolo 85 del TULPS poiché costituisce un capo di abbigliamento tradizionale con riflessi religiosi.

Segue il testo della pronuncia:


(continua…)


Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di ABCDiritto e di DallaTuaParte.

Decreto Ministeriale 24 Ottobre 2007 n. 220: Elenco provinciale delle associazioni e delle fondazioni antiracket ed antiusura.

Avv. Hermans Joseph Iezzoni
ABCDiritto presenta il testo in vigore dal 12/12/2007 del Decreto Ministeriale 24 Ottobre 2007, n. 220 recante norme integrative ai regolamenti per l’iscrizione delle associazioni e organizzazioni antiracket ed antiusura nell’elenco presso le prefetture.Il contenuto del decreto in breve:- Sono abrogati i decreti ministeriali 7 settembre 1994, n. 614 e 21 ottobre 1999, n. 451;

- Per iscriversi nell’elenco provinciale delle associazione e dalle fondazioni antiracket ed antiusura occorre presentare una domanda corredata da copia autentica dell’atto costitutivo dell’associazione, anche non riconosciuta, fondazione o comitato, nonché della completa indicazione di coloro che ne sono soci, amministratori o promotori. La domanda va indirizzata al prefetto della provincia in cui l’associazione o l’organizzazione ha la sede principale come individuata nell’atto costitutivo.

- Non possono conseguire l’iscrizione gli enti:

1.) i cui statuti non garantiscano democraticità nel funzionamento degli organismi deliberativi;

2.) privi di specifica capacità nell’assistenza e solidarietà alle vittime delle estorsioni o dell’usura ossia : che non abbiano collaborato con le forze dell’ordine per individuare i fattori sociali di radicamento e sviluppo di questi crimini e le strategie di contrasto dei rischi; che non si siano costituite parte civile in favore di un proprio assistito oppure che non abbiano svolto attività di sensibilizzazione alla denuncia degli autori dei reati e di promozione di campagne educative e di diffusione della cultura della legalità;

3.) che siano stati già cancellati dall’elenco di cui all’articolo 15, comma 4 della legge 7 marzo 1996.

4.) quando taluno degli associati, degli amministratori o dei promotori:

a) abbia riportato condanna, anche non definitiva, per associazione di tipo mafioso o per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o per la produzione od il traffico di dette sostanze, o per la fabbricazione, l’importazione, l’esportazione, la vendita o la cessione, l’uso od il trasporto di armi, munizioni o materie esplodenti, o per favoreggiamento personale o reale commesso in relazione a taluno dei predetti reati;

b) abbia riportato condanna, anche non definitiva, per peculato, malversazione a danno dello Stato, concussione, corruzione, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina ed estorsione, usura;

c) abbia riportato condanna con sentenza definitiva o con sentenza di primo grado, confermata in appello, per un delitto commesso con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti ad una pubblica funzione o a un pubblico servizio diverso da quelli indicati alla lettera b);

d) sia stato condannato, per uno stesso fatto, con sentenza definitiva o con sentenza di primo grado, confermata in appello, ad una pena non inferiore
a due anni di reclusione per delitto non colposo;

e) sia sottoposto a procedimento penale per i delitti indicati alla lettera a), se per la persona è stato già disposto giudizio,se la stessa è stata presentata ovvero citata a comparire in udienza per il giudizio;

f) nei suoi confronti il tribunale abbia applicato, anche se con provvedimento non definitivo, una misura di prevenzione, in quanto indiziato di appartenere ad una delle associazioni di cui all’articolo 1 della legge 31 maggio 1965, n. 575, come sostituito dall’articolo 13 della legge 13 settembre 1982, n. 646.

5.) Il prefetto, entro sessanta giorni dalla ricezione della domanda, verifica che sussistano i requisiti e che i soci, gli amministratori o i promotori versino in una situazione soggettiva di diniego dell’iscrizione. Eventuali chiarimenti od elementi integrativi possono essere richiesti assegnando un termine di venti giorni per il deposito della relativa documentazione. Durante questo tempo la procedura per l’iscrizione resta sospesa. Decorso inutilmente tali termini dovrà essere presentata una nuova istanza.

6.) Le prefetture procedono regolarmente alla verifica delle condizioni e dei requisiti di iscrizione, nei sessanta giorni precedenti il compimento del triennio di iscrizione, inviando trenta giorni prima del termini di inizio della procedura al legale rappresentante dell’ente la richiesta di deposito della documentazione comprovante l’attualità dei requisiti e delle condizioni prescritte. Decorso inutilmente il termine di trenta giorni od accertata la carenza delle condizioni e dei requisiti si procederà alla cancellazione dell’ente dall’elenco.

7.) Il prefetto può sempre disporre con provvedimento motivato la sospensione dell’iscrizione e la rimozione delle cause ostative o la cancellazione dall’elenco anche in relazione alla gravità del fatto, quando l’associazione o l’organizzazione o taluno dei soci, amministratori o promotori non abbiano osservato le cautele necessarie per la tutela della riservatezza dei soggetti assistiti.

8.) L’iscrizione è comprovata quando è indicata sulla domanda la data di iscrizione, il numero d’ordine nell’elenco ed il timbro dell’ufficio che ha proceduto all’iscrizione medesima, con la sigla dell’incaricato. Questi dati andranno riportati in ogni documento rivolto al pubblico e riguardante le attività di assistenza e di solidarietà.

Segue il testo integrale del decreto:

(continua…)


Resta aggiornato, iscriviti gratis
al Feed Rss di ABCDiritto e di DallaTuaParte.
abbonati al feed rss contatti
torna alla homepage

indice degli articoli

segnalazioni

informazioni

pubblicazioni

blogroll

ricerca ottimizzata con Google


copia il codice
ABCDiritto - sull'ABC del diritto ed oltre...



Cogito Ergo Sum - Il Coraggio delle Idee IvanSantoro.net - Vulnologia Prevenzione Cura Riabilitazione
dallatuaparte.com


-




-

Template e Logo di hermansji .:.


ABCDiritto © 2006-2009 Copyright Hermans Joseph Iezzoni .:. PI 09436471008

Il presente blog non costituisce una testata giornalistica. Gli aggiornamenti sono effettuati a capriccio del suo autore e senza che sia stabilita la periodicità o gli orari. Tutti i testi dei provvedimenti pubblicati non rivestono carattere di ufficialità e si declina ogni responsabilità per eventuali inesattezze. Il blog è attualmente ospitato dai server di Aziende Italia S.r.l. (via San Godenzo, 109 00189 - Roma) ed è gestito dall'Avvocato Hermans Joseph Iezzoni. Questo sito funziona grazie a WordPress ad una risoluzione minima di 1024x768. E' ottimizzato per Mozilla Firefox 3, Opera 9, Internet Explorer 7, Safari 3, Google Chrome