Il mandato di arresto europeo e l’evasione fiscale all’estero
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Con la sentenza, che si offre ai lettori di ABCDiritto, la Cassazione ha precisato che non può farsi ricorso automatico all’istituto del Mandato di Arresto Europeo (MAE) in materia di evasione fiscale quando l’Italia, a differenza dello stato richiedente, applichi, per i fatti contestati, la sanzione amministrativa.
Ecco un passaggio fondamentale: «la contestazione dell’omesso pagamento dell’imposta comunale sull’attività di impresa non trova riscontro in una analoga fattispecie criminosa dell’ordinamento italiano. Anche ammettendo che tale imposta possa corrispondere alla imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) prevista dall’ordinamento tributario italiano, per le varie condotte relative al mancato pagamento di essa non sono contemplate ipotesi di reato ma solo violazioni amministrative».
Segue il testo della pronuncia:
(continua…)
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