Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Da Bruxelles, Charlie McCreevy, Commissario Europeo al mercato interno, nel fare il punto sulla lotta alla contraffazione, pur ammettendo che il fenomeno è in crescita con 128 milioni di falsi nel solo 2007 di cui l’80% prodotti in Cina, è fiducioso che non servano inasprimenti della legislazione per fermare questa onda senza controllo.
La ricetta suggerita da McCreevy è semplice:
1) non appesantire la burocrazia ma applicare le leggi già esistenti;
2) vale anche la regola del “Chi fa da sé fa per tre” ossia i settori industriali, e quindi le aziende, dovranno attivarsi di più per tutelare i propri interessi anche svolgendo consulenza tecnica per le autorità;
3) per risolvere il rischio della pirateria sul web, dal download illegale fino all’acquisto di merci contraffatte, bisogna spingere sull’adozione di filtri e all’accordo privato fra Provider e detentori dei diritti lesi.
4) aumento dello scambio di informazioni e creazione di una rete di cooperazione effettiva all’interno dell’Europa;
5) sviluppare un sistema di warning, ossia di allarme preventivo, per bloccare i prodotti contraffati su tutto il territorio Europeo in modo simile a quanto avviene già per i prodotti pericolosi per la salute.
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: Bruxelles, CD, Cina, Contraffazione, Design Industriale, Download illegale, DVD, Falso grossolano, Falso innocuo, Investigazioni preventive, ispezioni, made in italy, Marchi e brevetti, Merci false, P2P, P2P illegale, Pirateria, Produzione nazionale, Proprietà Intellettuale, Reati informatici, reato, Riflessioni, software, tecniche, torrent illegale, Truffa, Tutela dei consumatori | Un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, La lotta alla contraffazione secondo il Commissario Charlie McCreevy,15 maggio 2008, 08:13, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Con la pronuncia, che si offre ai lettori di ABCDiritto, le Sezioni Unite della Cassazione risolvono un contrasto giurisprudenziale in tema di delitti contro la fede pubblica.
Per un primo indirizzo la tutela della fede pubblica riguarda esclusivamente la genuinità e veridicità degli atti o documenti con efficacia pubblica. Da questa lettura restrittiva discende che il privato cittadino non potrà mai assumere la veste di parte offesa ma solo quella di danneggiato dal reato.
In contrasto con questa ricostruzione altre pronunce hanno sostenuto come sussista un interesse particolareggiato e concreto accanto alla tutela astratta e generica della fede pubblica. Questo interesse è dimostrato dal rapporto tra l’atto “falso” ed il privato che riceve il danno. Da qui l’estensione della veste di parte offesa anche al danneggiato con diritto di essere avvisato (art. 408 Codice di Procedura Penale) e proporre opposizione alla richiesta di archiviazione del P.M.
Le Sezione Unite della Cassazione aderiscono al secondo orientamento sostenendo la contemporanea esistenza di due attitudini offensive dei delitti contro la fede pubblica:
a) una generale contro gli interessi della collettività;
b) ed una specifica contro il soggetto cui l’atto falso produce effetti lesivi.
La Corte enuncia così il seguente principio:
i delitti contro la fede pubblica tutelano anche il soggetto sulla cui concreta posizione giuridica l’atto incide direttamente, soggetto che, in tal caso, è legittimato a proporre opposizione contro la richiesta di archiviazione.
Segue il testo della sentenza: (continua…)
Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: 46982/2007, art. 408 Codice di Procedura Penale, cassazione, Cassazione SU 46982/2007, Cassazione SU Penali, Codice Zanardelli, conseguenze, contrasto, Danneggiato, de plano, Delitti contro la fede pubblica, falsitas non punitur quae non solum non nocuit sed non, Falso grossolano, Falso innocuo, Fede Pubblica, ictu oculi, immutatio veri, innammissibilità, interesse particolareggiato e concreto, legittimazione, opposizione, Opposizione all'archiviazione, P.M., Parte offesa dal reato, Persona Offesa, Plurioffensività, richiesta di archiviazione, ricostruzione, Sezioni Unite, tutela astratta e generica, uti civis | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Cassazione SU 46982/2007: delitti contro la fede pubblica ed opposizione all’archiviazione,28 dicembre 2007, 14:33, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!