Cassazione Sezione Lavoro n. 5749 del 3 marzo 2008: licenziamento della dipendente in stato di gravidanza
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Con la sentenza, che si offre ai lettori di ABCDiritto, la sezione lavoro della Cassazione conferma l’orientamento secondo il quale per la violazione del divieto di licenziare la donna in stato di gravidanza o puerperio è comunque dovuto il risarcimento anche se quest’ultima non aveva comunicato il suo stato al datore di lavoro.
Per la Corte, infatti, la tutela è accordata alla lavoratrice sulla base oggettiva della gravidanza è da sempre diritto al pagamento “delle retribuzioni successive all’effettiva cessazione del rapporto” e queste si considerano maturate “a decorrere dalla presentazione della certificazione attestante lo stato di gravidanza”.
Segue il testo della sentenza: (continua…)
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