Avv. Hermans Joseph Iezzoni
I fatti di cui si discute nella blogosfera (mi riferisco al post di Enrica ed a quello di Sw4n) mi hanno ispirato alcune riflessioni attorno al reato previsto dall’articolo 615 ter, ossia l’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico.
Anche per la collocazione sistematica, all’interno del Codice penale, tra i delitti contro l’inviolabilità del domicilio, l’articolo 615 ter protegge il domicilio informatico ed i dati in esso contenuti. Così rafforzando il diritto di escludere i terzi dall’accesso ad essi.
Cosa dice la norma?
(continua…)
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: abcdiritto, accesso abusivo, amministratore, articolo 615 ter, BlogBabel, chiavi di accesso, comportamento ingannevole e fraudolento, Computer, Computer Crime, Computer Forensic, comunicazioni telematiche, contanti, Crimine informatico, Cybercrime, danno, dati sensibili, delitti, Diffusione, Digital Forensics, Diritto Penale, domicilio informatico, hardware, inviolabilità del domicilio, jus excludendi alios, libertà fondamentali, misure di protezione, Privacy, Privata dimora, privilegi, protezione, reato informatico, sistema informatico, software, telematico, violenza sulle cose | Un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Riflessioni sull’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico,29 giugno 2008, 18:34, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Come avevo già scritto, parlando di Anti-Forensic ed Anti-Violence, la società, nel replicare se stessa sul web, ha riproposto numerosi settori critici quali banche, sanità, ecc. e l’allarme generato dagli attacchi terroristici non ha condotto a ridurre queste criticità ma ad accentuare la convizione che occorra sempre una mano iperprotettiva per rendere il web esatta copia del quotidiano.
Con il Decreto 9 gennaio 2008, il Ministero dell’Interno, ha così individuato quelli che sono i settori critici “informatizzati” a rischio di attacchi terroristici ed ha fatto convergere le competenze nel C.N.A.I.P.I.C., ossia nel Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche, all’interno del Servizio polizia postale e delle comunicazioni.
Quali sono i settori a rischio secondo il Ministero? A rischio di attacco informatico sono tutti i settori di supporto alle funzioni istituzionali dei ministeri, delle agenzie, della Banca d’Italia, dell’autorità indipendenti, delle società a partecipazione pubblica e di ogni altra persona giuridica pubblica o privata, di interesse nazionale, che operi nelle comunicazioni, nei trasporti, nell’energia, nella salute, nell’ambiente e nelle acque.
Segue il testo del decreto: (continua…)
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: abcdiritto, allarme terroristico, Anti-forensic, Anti-violence, attentati, Autorità Indipendenti, banca, Banca D'Italia, Computer Forensic, Crimine informatico, Decreti Ministeriali, Digital Forensics, Ministeri ed Agenzie, Settori critici a rischio di attacco informatico, Terrorismo | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Decreto 9 gennaio 2008 del Ministero dell’Interno,9 maggio 2008, 09:11, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Uno dei limiti certi, quando si interagisce con i dati digitali, è la possibile compromissione degli stessi anche involontaria.
La raccolta dei mezzi di prova passa per tutta una serie di buone pratiche che si occupano della ricerca, dell’individuazione delle tracce, della preservazione delle “evidenze” digitali e, infine, dell’acquisizione vera e propria.
Si tratta di operazioni molto delicate. Qui il confine tra mezzo di prova, tradizionalmente inteso, e tracce “smaterializzate” perde di significato. Alto è dunque il rischio di una loro contaminazione ed, indubbiamente, elevata deve essere la competenza e l’intuito del tecnico.
Possiamo,però, dire che non è sufficiente l’esistenza d’una traccia digitale su un determinato computer o su una memoria di massa a risolvere i tasselli dello scenario di un crimine. Debbono concorrere fattori esterni tra i quali si colloca anche la perizia investigativa. Non va dimenticato, ed è per questo che si ripeterà sempre “elementi” di prova, che il signore incontrastato della verità sul caso concreto non sarà il risultato delle indagini, i probabili autori, le tesi difensive e nemmeno l’anticipazione di colpevolezza per bocca dei giornali… il dominus vero è e resta l’ottica interpretativa del Giudice. Lui solo sa.
A titolo di esempio, per comprendere come una contaminazione di dati sia possibile (continua…)
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: Avvocato, Computer, Computer Forensic, Computer Forensics, Crimine informatico, Digital Forensics, Elementi di prova, Fattore umano, Giudice, Indagini Difensive, Investigatore, Investigatore privato, Investigazioni preventive, Pubblico Ministero, Ricerca di prove, Tool, Tracce Digitali | 6 Commenti Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Breve riflessione tra diritto, Computer Forensic(s) e manipolazione dei dati,24 gennaio 2008, 11:14, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!