Fisco a 360 gradi sui conti correnti professionali
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Secondo la Cassazione su tutte le somme che confluiscono sul conto bancario del professionista opera la presunzione secondo la quale vanno imputate all’attività svolta. A seguito di un controllo fiscale, dunque, il fisco non dovrà far altro che dimostrare i dati raccolti poiché spetta al contribuente l’onere di vincere la presunzione dimostrando analiticamente la diversa provenienza.
Segue il testo della sentenza:
(continua…)
ABCDiritto









