Avv. Hermans Joseph Iezzoni
La Cassazione, invocando una società in cui gli ordinamenti professionali non siano monopolisti delle competenze professionali ma spazi di libertà di espressione delle attività intellettuali, fissa il principio che nelle materie commerciali, economiche finanziarie e di ragioneria, le prestazioni di assistenza e consulenza aziendale non sono riservate ai dottori commercialisti, ai ragionieri e ai periti commerciali.
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Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: abcdiritto, assistenza, attività libere, attività riservate, Cassazione II Sez. Civile, consulenza, Lavoro Autonomo, liberalizzazioni, ordini professionali, professione | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Prestazioni di assistenza e consulenza aziendale,28 giugno 2008, 21:37, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Secondo la Cassazione su tutte le somme che confluiscono sul conto bancario del professionista opera la presunzione secondo la quale vanno imputate all’attività svolta. A seguito di un controllo fiscale, dunque, il fisco non dovrà far altro che dimostrare i dati raccolti poiché spetta al contribuente l’onere di vincere la presunzione dimostrando analiticamente la diversa provenienza.
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Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: abcdiritto, accertamento bancario, attività di lavoro autonomo, c/c, Cassazione 14847/2008, Cassazione Sezione Tributaria, conto corrente professionale, Diritto Tributario, Fisco, libero professionista, onere della prova, presunzione legale | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Fisco a 360 gradi sui conti correnti professionali,28 giugno 2008, 20:42, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
La Cassazione conferma la legittimità delle multe contestate a voce e successivamente recapitate al domicilio dell’automobilista. La contestazione verbale non comprime il diritto di difesa del conducente poiché vi è la possibilità di esprimere le proprie osservazioni. L’accertamento delle violazioni al codice della strada si sviluppa in tre momenti quello della contestazione, della verbalizzazione e della consegna della copia del verbale. La verbalizzazione però può avvenire in un momento successivo purché il verbale indichi la causa che ha ritardato la consegna.
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Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: abcdiritto, Cassazione 14688/2008, Cassazione II Sez. Civile, Circolazione stradale, Codice della strada, consegna della copia, contestazione, contravvenzione, multa, Polizia di Stato, verbali, verbalizzazione, voce | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, La multa contestata a voce e recapitata a casa,28 giugno 2008, 19:49, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Con la sentenza, che si offre ai lettori di ABCDiritto, la Cassazione precisa come grazie al moltiplicatore variabile della dose media singola, che attribuisce una diversa qualità agli stupefacenti, superato l’orientamento della maggiore o minore “purezza” della sostanza, vi è uno spazio per concedere l’attenuante del fatto di lieve entità per chi spaccia la cannabis ed i suoi derivati.
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Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: abcdiritto, attenuante, canapa, cannabaceae, cannabinoidi, cannabis, Cassazione IV Sez. Penale, Diritto Penale, droga, fatto di lieve entità, hashish, marijuana, modica quantità, pusher, quantità massima detenibile, reato, sostanze stupefacenti, spaccio, Stupefacenti | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, La Cannabis ed il fatto di lieve entità,28 giugno 2008, 18:47, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Con la sentenza n. 14507 del 30 maggio 2008, che si offre ai lettori di ABCDiritto, la sezione tributaria della Cassazione, in materia di imposta di registro, ha richiamato la nozione legale di area edificabile contenuta nel Decreto Bersani. Un terreno è dunque edificabile se è utilizzabile a tale scopo in base al piano regolatore generale adottato dal comune.
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Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: abcdiritto, area edificabile, area fabbricabile, atto notarile, avviso di accertamento, Cassazione Sezione Tributaria, Decreto Bersani, destinazione del terreno, Diritto Tributario, edilizia popolare, fondo rustico, nozione, terreno, Ufficio del Registro | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, L’imposta di registro, la nozione di area edificabile ed il Decreto Bersani,28 giugno 2008, 18:03, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Con la pronuncia, che si offre ai lettori di ABCDiritto, la Corte di Cassazione ha chiarito che per la determinazione del reddito, ai fini dell’accesso al gratuito patrocinio, deve farsi riferimento all’imponibile per la dichiarazione dei redditi. Vanno quindi ricomprese anche le voci non assoggettabili a imposta ma indicative delle condizioni personali, familiari e del tenore di vita.
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Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: abcdiritto, altro reddito, condizioni personali e familiari, gratuito patrocinio, imponibile, imposta, reddito imponibile, requisiti, spese di giustizia | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Gratuito patrocinio e reddito,28 giugno 2008, 15:03, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Con la sentenza, che si offre ai lettori di ABCDiritto, la Cassazione, nel rigettare il ricorso di un genitore contro il provvedimento di affidamento, conferma che quando i figli sono ostaggio dei ricatti e dei rancori tra gli ex coniugi l’affidamento passa all’ente locale di residenza, ossia al Comune.
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Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: abcdiritto, addebito, Affidamento, comune, coniugi, consorzio coniugale, convivenza, divorzio, ente locale, famiglia, intollerabilità, minori, Patria potestà, prosecuzione, relazione extraconiugale, separazione | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, L’affidamento dei figli al Comune,28 giugno 2008, 14:03, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
In tema di ricongiungimento familiare dello straniero la Cassazione chiarisce che l’unica condizioni per l’ingresso del familiare in Italia è la “minima capacità di accoglienza del nucleo familiare di destinazione”. Questa capacità deve intendersi sia come reddito minimo che come possesso di una abitazione.
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Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: abcdiritto, accertamento, Alloggio, Cassazione ordinanza 13849/2008, Ricongiungimento familiare | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, La minima capacità di accoglienza del nucleo familiare di destinazione,28 giugno 2008, 12:53, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
La recente pronuncia, n. 22144 del 3 giugno 2008 della Cassazione, conferma la legittimità della costituzione di parte civile degli Ordini professionali per ottenere i danni patrimoniali e morali.
Il danno patrimoniale è costituito dalla concorrenza sleale che i non iscritti svolgono contro gli iscritti alle associazioni di categoria. La Corte, però, conferma l’orientamento pregresso, II Sezione Penale n. 11078 del 28 ottobre 2000, secondo il quale la costituzione non può avvenire se il solo scopo è tutelare gli interessi morali della categoria.
La sentenza offre lo spunto per analizzare, in breve, l’articolo 348 del Codice Penale che punisce “l’Abusivo esercizio di una professione”.
Cosa dice la norma?
“Chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato, è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da euro 103 a euro 516.”
L’oggetto della tutela?
E’ costituito direttamente dall’interesse pubblico a garantire uno standard di competenze attraverso il vincolo d’accesso, mediante una speciale abilitazione, a tutte quelle professioni caratterizzate da elevate competenze tecniche. Indirettamente sono, però, tutelati anche i professionisti e gli Ordini.
L’autore del reato?
Il reato può essere commesso da tutti coloro che o non sono provvisti dei requisiti necessari per esercitare la professione oppure siano stati colpiti da sanzioni disciplinari o altre pene. Occorre la consapevolezza dell’abusivo esercizio, ossia, la coscienza e volontà di compiere un atto professionale.
La condotta?
La condotta è integrata anche dal compimento di una prestazione isolata purché si tratti di un atto riservato ad una professione protetta ossia che poteva essere compiuto solo dal professionista abilitato (avvocato, medico, ragioniere, commercialista, architetto ecc.). Diversamente, nel caso di atti liberi, ma con caratteri riconducibili ad una professione, il delitto è integrato qualora vi sia abitualità della condotta.
Segue il testo della sentenza:
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Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: 348, abcdiritto, abusivo esercizio della professione, Cassazione 22144/2008, Cassazione IV Sez. Penale, costituzione, danni patrimoniali e morali, Diritto Penale, ordine professionale, ordini professionali, parte civile, reato | 2 Commenti Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Abusivo esercizio di una professione, danni patrimoniali e morali,28 giugno 2008, 12:14, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Con la sentenza, che si offre ai lettori di ABCDiritto, si conclude la vicenda legata alla trasmissione televisiva Le Jene ed ai test di positività alla droga compiuti su alcuni Parlamentari italiani.
La Cassazione conferma che in quell’occasione fu superato il diritto di cronaca. Inoltre i dati raccolti non erano relativi a “circostanze o fatti resi noti direttamente dagli interessati” o ricavati dai loro comportamenti in pubblico. I test furono eseguiti su campioni biologici raccolti fraudolentemente con l’inganno e l’istituzione parlamentare fu danneggiata nell’immagine al punto che tutti i Parlamentari potevano considerarsi sospettabili.
Il “diritto di cronaca” e la deroga stabilita in suo favore dal Codice della privacy nulla possono quando il comportamento illecito tenuto dal giornalista abbia violato un diritto alla riservatezza causando un danno o una diminuzione patrimoniale.
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