Dal 1° gennaio 2008 – Nuova faccia comune delle monete euro

Avv. Hermans Joseph Iezzoni

A decorrere dal 1° gennaio 2008, cambiano le caratteristiche artistiche del rovescio delle monete da 10,20,50 centesimi e da 1 e 2 euro. Infatti sono stati pubblicati, nella gazzetta del 14 dicembre 2007, cinque decreti del Ministero delle Finanze del 10 dicembre 2007 che annunciano le novità.

L’immagine che segue mostra a destra il dettaglio del nuovo disegno:

euro

Seguono i testi dei decreti:

DECRETO 10 Dicembre 2007
Caratteristiche artistiche del rovescio delle monete da 10 eurocent
a circolazione ordinaria a decorrere dal 1° gennaio 2008

Nuova faccia comune.
IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO
Vista la legge 20 aprile 1978, n. 154, concernente la costituzione della sezione Zecca nell’ambito dell’Istituto Poligrafico dello Stato;
Visto l’art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20;
Visto il Regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione europea del 3 maggio 1998, n. 974, relativo all’introduzione dell’euro, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunità europee in data 11 maggio 1998, n. L 139;
Visto il Regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione europea del 3 maggio 1998, n. 975, riguardante i valori unitari e le specificazioni tecniche delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee in data 11 maggio 1998, n. L 139;
Visto il decreto ministeriale 29 aprile 1999, n. 506416, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 116 del 20 maggio 1999, concernente le caratteristiche artistiche delle monete a circolazione ordinaria da 10 eurocent;
Visto l’art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la comunicazione della Commissione delle Comunità europee, concernente le caratteristiche artistiche delle monete euro, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 28 dicembre 2001, n. C 373;
Considerato che, a seguito dell’allargamento da 15 a 25 Stati membri, il Consiglio dell’Unione europea, in data 7 giugno 2005, ha deciso di modificare la faccia comune delle monete da 10, 20 e 50 eurocent e da 1 e 2 euro, in modo che siano rappresentati tutti gli Stati membri;
Vista la Comunicazione della Commissione delle Comunità europee, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 19 settembre 2006, n. C 225, concernente le nuove facce comuni delle monete in euro in circolazione;
Considerato che dal 1° gennaio 2008 gli Stati membri dell’area euro devono adottare le nuove facce comuni;
Ritenuto di dover determinare le caratteristiche artistiche del rovescio della moneta da 10 eurocent a circolazione ordinaria;
Decreta:

Art. 1.

A decorrere dal 1° gennaio 2008, le caratteristiche artistiche del rovescio delle monete da 10 eurocent a circolazione ordinaria, sono determinate come segue:
nel campo destro il valore “10″. “Sotto la cifra figurano le parole “EURO CENT”, disposte orizzontalmente l’una sopra l’altra. La parola “CENT” é scritta in caratteri più grandi, con l’iniziale “C” ancora più grande. Sei linee rette attraversano in verticale la parte bassa e alta del campo sinistro della moneta. Sulle linee sono sovrapposte dodici stelle, ciascuna subito prima delle estremità di ogni linea. Sulla parte centrale e superiore delle sei linee è sovrapposta la raffigurazione del continente europeo. Tra la cifra e il bordo della moneta, a destra, appaiono le iniziali “LL” dell’incisore”.

Art. 2.

L’allegata riproduzione fotografica fa parte integrante del presente decreto.

Le impronte della moneta, eseguite in conformità della suddetta descrizione, saranno riprodotte in piombo e depositate presso l’Archivio Centrale di Stato.

Art. 3.

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. è tenuto a consegnare al Ministero dell’economia e delle finanze due esemplari della suddetta moneta da utilizzare per documentazione e partecipazione a mostre e convegni.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

DECRETO 10 Dicembre 2007
Caratteristiche artistiche del rovescio delle monete da 20 eurocent
a circolazione ordinaria a decorrere dal 1° gennaio 2008 – Nuova faccia comune.

IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO

Vista la legge 20 aprile 1978, n. 154, concernente la costituzione della sezione Zecca nell’ambito dell’Istituto Poligrafico dello Stato;

Visto l’art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20;

Visto il Regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione europea del 3 maggio 1998, n. 974, relativo all’introduzione dell’euro, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee in data 11 maggio 1998, n. L 139;

Visto il Regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione europea del 3 maggio 1998, n. 975, riguardante i valori unitari e le specificazioni tecniche delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee in data 11 maggio 1998, n. L 139;

Visto il decreto ministeriale 29 aprile 1999, n. 506416, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 116 del 20 maggio 1999, concernente le caratteristiche artistiche delle monete a circolazione ordinaria da 20 eurocent;

Visto l’art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

Vista la comunicazione della Commissione delle Comunità europee, concernente le caratteristiche artistiche delle monete euro, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 28 dicembre 2001, n. C 373;

Considerato che, a seguito dell’allargamento da 15 a 25 Stati membri, il Consiglio dell’Unione europea, in data 7 giugno 2005, ha deciso di modificare la faccia comune delle monete da 10, 20 e 50 eurocent e da 1 e 2 euro, in modo che siano rappresentati tutti gli Stati membri;

Vista la Comunicazione della Commissione delle Comunità europee, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 19 settembre 2006, n. C 225, concernente le nuove facce comuni delle monete in euro in circolazione;

Considerato che dal 1° gennaio 2008 gli Stati membri dell’area euro devono adottare le nuove facce comuni;

Ritenuto di dover determinare le caratteristiche artistiche del rovescio della moneta da 20 eurocent a circolazione ordinaria;

Decreta:

Art. 1.

A decorrere dal 1° gennaio 2008, le caratteristiche artistiche del rovescio delle monete da 10 eurocent a circolazione ordinaria, sono determinate come segue:
nel campo destro il valore “20″. “Sotto la cifra figurano le parole “EURO CENT”, disposte orizzontalmente l’una sopra l’altra. La parola “CENT” è scritta in caratteri più grandi, con l’iniziale “C” ancora più grande. Sei linee rette attraversano in verticale la parte bassa e alta del campo sinistro della moneta. Sulle linee sono sovrapposte dodici stelle, ciascuna subito prima delle estremità di ogni linea. Sulla parte centrale e superiore delle sei linee è sovrapposta la raffigurazione del continente europeo. Tra la cifra e il bordo della moneta, a destra, appaiono le iniziali “LL” dell’incisore”.

Art. 2.

L’allegata riproduzione fotografica fa parte integrante del presente decreto.

Le impronte della moneta, eseguite in conformità della suddetta descrizione, saranno riprodotte in piombo e depositate presso l’Archivio Centrale di Stato.

Art. 3.

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. è tenuto a consegnare al Ministero dell’economia e delle finanze due esemplari della suddetta moneta da utilizzare per documentazione e partecipazione a mostre e convegni.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

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DECRETO 10 Dicembre 2007
Caratteristiche artistiche del rovescio delle monete da 50 eurocent
a circolazione ordinaria a decorrere dal 1° gennaio 2008 – Nuova faccia comune.
IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO

Vista la legge 20 aprile 1978, n. 154, concernente la costituzione della sezione Zecca nell’ambito dell’Istituto Poligrafico dello Stato;
Visto l’art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20;
Visto il Regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione europea del 3 maggio 1998, n. 974, relativo all’introduzione dell’euro, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee in data 11 maggio 1998, n. L 139;
Visto il Regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione europea del 3 maggio 1998, n. 975, riguardante i valori unitari e le specificazioni tecniche delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee in data 11 maggio 1998, n. L 139;
Visto il decreto ministeriale 29 aprile 1999, n. 506416, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 116 del 20 maggio 1999, concernente le caratteristiche artistiche delle monete a circolazione ordinaria da 20 eurocent;
Visto l’art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la comunicazione della Commissione delle Comunità europee, concernente le caratteristiche artistiche delle monete euro, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 28 dicembre 2001, n. C 373;
Considerato che, a seguito dell’allargamento da 15 a 25 Stati membri, il Consiglio dell’Unione europea, in data 7 giugno 2005, ha deciso di modificare la faccia comune delle monete da 10, 20 e 50 eurocent e da 1 e 2 euro, in modo che siano rappresentati tutti gli Stati membri;
Vista la Comunicazione della Commissione delle Comunità europee, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 19 settembre 2006, n. C 225, concernente le nuove facce comuni delle monete in euro in circolazione;
Considerato che dal 1° gennaio 2008 gli Stati membri dell’area euro devono adottare le nuove facce comuni;
Ritenuto di dover determinare le caratteristiche artistiche del rovescio della moneta da 50 eurocent a circolazione ordinaria;

Decreta:

Art. 1.

A decorrere dal 1° gennaio 2008, le caratteristiche artistiche del rovescio delle monete da 50 eurocent a circolazione ordinaria, sono determinate come segue:
nel campo destro il valore “50″. “Sotto la cifra figurano le parole “EURO CENT”, disposte orizzontalmente l’una sopra l’altra. La parola “CENT” è scritta in caratteri più grandi, con l’iniziale “C” ancora più grande. Sei linee rette attraversano in verticale la parte bassa e alta del campo sinistro della moneta. Sulle linee sono sovrapposte dodici stelle, ciascuna subito prima delle estremità di ogni linea. Sulla parte centrale e superiore delle sei linee è sovrapposta la raffigurazione del continente europeo. Tra la cifra e il bordo della moneta, a destra, appaiono le iniziali “LL” dell’incisore”.

Art. 2.

L’allegata riproduzione fotografica fa parte integrante del presente decreto.

Le impronte della moneta, eseguite in conformità della suddetta descrizione, saranno riprodotte in piombo e depositate presso l’Archivio Centrale di Stato.

Art. 3.

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. è tenuto a consegnare al Ministero dell’economia e delle finanze due esemplari della suddetta moneta da utilizzare per documentazione e partecipazione a mostre e convegni.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

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DECRETO 10 Dicembre 2007
Caratteristiche artistiche del rovescio delle monete da 1 euro
a circolazione ordinaria a decorrere dal 1° gennaio 2008 – Nuova faccia comune.
IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO

Vista la legge 20 aprile 1978, n. 154, concernente la costituzione della sezione Zecca nell’ambito dell’Istituto Poligrafico dello Stato;
Visto l’art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20;
Visto il Regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione europea del 3 maggio 1998, n. 974, relativo all’introduzione dell’euro, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee in data 11 maggio 1998, n. L 139;
Visto il Regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione europea del 3 maggio 1998, n. 975, riguardante i valori unitari e le specificazioni tecniche delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee in data 11 maggio 1998, n. L 139;
Visto il decreto ministeriale 29 aprile 1999, n. 506416, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 116 del 20 maggio 1999, concernente le caratteristiche artistiche delle monete a circolazione ordinaria da 20 eurocent;
Visto l’art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la comunicazione della Commissione delle Comunità europee, concernente le caratteristiche artistiche delle monete euro, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 28 dicembre 2001, n. C 373;
Considerato che, a seguito dell’allargamento da 15 a 25 Stati membri, il Consiglio dell’Unione europea, in data 7 giugno 2005, ha deciso di modificare la faccia comune delle monete da 10, 20 e 50 eurocent e da 1 e 2 euro, in modo che siano rappresentati tutti gli Stati membri;
Vista la Comunicazione della Commissione delle Comunità europee, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 19 settembre 2006, n. C 225, concernente le nuove facce comuni delle monete in euro in circolazione;
Considerato che dal 1° gennaio 2008 gli Stati membri dell’area euro devono adottare le nuove facce comuni;
Ritenuto di dover determinare le caratteristiche artistiche del rovescio della moneta da Euro 1 a circolazione ordinaria;

Decreta:

Art. 1.

A decorrere dal 1° gennaio 2008, le caratteristiche artistiche del rovescio delle monete da Euro 1 a circolazione ordinaria, sono determinate come segue:
nel campo sinistro il valore “1″. “Sei linee rette attraversano in verticale la parte bassa e alta del campo destro della moneta. Sulle linee sono sovrapposte dodici stelle, ciascuna subito prima delle estremità di ogni linea. Nel campo destro della faccia è raffigurato il continente europeo. La parte destra della raffigurazione è sovrapposta sulla parte centrale delle sei linee. Attraverso la parte centrale del campo destro della faccia e’ sovrapposta in orizzontale la parola “EURO”. Sotto la lettera “O”, a destra, vicino al bordo della moneta, appaiono le iniziali “LL” dell’incisore”.

Art. 2.

L’allegata riproduzione fotografica fa parte integrante del presente decreto.

Le impronte della moneta, eseguite in conformità della suddetta descrizione, saranno riprodotte in piombo e depositate presso l’Archivio Centrale di Stato.

Art. 3.

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. è tenuto a consegnare al Ministero dell’economia e delle finanze due esemplari della suddetta moneta da utilizzare per documentazione e partecipazione a mostre e convegni.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

—-

DECRETO 10 Dicembre 2007
Caratteristiche artistiche del rovescio delle monete da 2 euro
a circolazione ordinaria a decorrere dal 1° gennaio 2008 – Nuova faccia comune.
IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO

Vista la legge 20 aprile 1978, n. 154, concernente la costituzione della sezione Zecca nell’ambito dell’Istituto Poligrafico dello Stato;
Visto l’art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20;
Visto il Regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione europea del 3 maggio 1998, n. 974, relativo all’introduzione dell’euro, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee in data 11 maggio 1998, n. L 139;
Visto il Regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione europea del 3 maggio 1998, n. 975, riguardante i valori unitari e le specificazioni tecniche delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee in data 11 maggio 1998, n. L 139;
Visto il decreto ministeriale 29 aprile 1999, n. 506416, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 116 del 20 maggio 1999, concernente le caratteristiche artistiche delle monete a circolazione ordinaria da 20 eurocent;
Visto l’art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la comunicazione della Commissione delle Comunità europee, concernente le caratteristiche artistiche delle monete euro, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 28 dicembre 2001, n. C 373;
Considerato che, a seguito dell’allargamento da 15 a 25 Stati membri, il Consiglio dell’Unione europea, in data 7 giugno 2005, ha deciso di modificare la faccia comune delle monete da 10, 20 e 50 eurocent e da 1 e 2 euro, in modo che siano rappresentati tutti gli Stati membri;
Vista la Comunicazione della Commissione delle Comunità europee, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 19 settembre 2006, n. C 225, concernente le nuove facce comuni delle monete in euro in circolazione;
Considerato che dal 1° gennaio 2008 gli Stati membri dell’area euro devono adottare le nuove facce comuni;
Ritenuto di dover determinare le caratteristiche artistiche del rovescio della moneta da Euro 2 a circolazione ordinaria;

Decreta:

Art. 1.

A decorrere dal 1° gennaio 2008, le caratteristiche artistiche del rovescio delle monete da Euro 2 a circolazione ordinaria, sono determinate come segue:
nel campo sinistro il valore “2″. “Sei linee rette attraversano in verticale la parte bassa e alta del campo destro della moneta. Sulle linee sono sovrapposte dodici stelle, ciascuna subito prima delle estremità di ogni linea. Nel campo destro della faccia è raffigurato il continente europeo. La parte destra della raffigurazione è sovrapposta sulla parte centrale delle sei linee. Attraverso la parte centrale del campo destro della faccia è sovrapposta in orizzontale la parola “EURO”. Sotto la lettera “O”, a destra, vicino al bordo della moneta, appaiono le iniziali “LL” dell’incisore”.

Art. 2.

L’allegata riproduzione fotografica fa parte integrante del presente decreto.

Le impronte della moneta, eseguite in conformità della suddetta descrizione, saranno riprodotte in piombo e depositate presso l’Archivio Centrale di Stato.

Art. 3.

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. è tenuto a consegnare al Ministero dell’economia e delle finanze due esemplari della suddetta moneta da utilizzare per documentazione e partecipazione a mostre e convegni.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.


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5 commenti a “Dal 1° gennaio 2008 – Nuova faccia comune delle monete euro”

  1. Simona

    ah però.. quante cose mi sono persa!
    Herman, mi sà che inizierò a fare molte stampe per starti dietro con gli argomenti: come ben sai quello che scrivi me lo stampo e lo custodisco in una cartellina divisa per argomenti. Utilissimo!!!!

    Ehm, sono un pò dietro con tutti questi aggiornamenti giuridici.

    Continua sempre così.
    Un abbraccio, Simona.

    Ps. Straordinario il cambio della grafica.

    salut

  2. Avv. Hermans Joseph Iezzoni

    Ciao Simona, ben tornata !!

  3. Francesco Casagli

    Nn si saluta più eh????
    Francesco

  4. Simona

    I miei ossequi avv. Casagli

    ;)

  5. Francesco Casagli

    Ma che ossequi ed ossequi… basta un semplice e, se vuoi banale, “ciao, è da un po’ che nn ci si sente, come stai??”…
    In ogni caso ti auguro un sereno e piacevole Natale

    Francesco

____________


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