Archivio per categoria: 'abcdiritto'

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Avv. Hermans Joseph IEZZONI

Forse qualcuno si è già accorto, il blog è in pausa ma tornerò al più presto promesso !!


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Blog, commenti e privacy

Avv. Hermans Joseph Iezzoni

Discorrevo tempo fa con amici sui difetti delle piattaforme per bloggare. Così m’ero ripromesso che prima o poi avrei trattato l’argomento della privacy e dei commenti. Il momento di scriverne è giunto e vi invito a leggere il mio articolo pubblicato qui:
- http://hermansji.it/blog-commenti-e-privacy/;

Altri articoli di interesse: (continua…)


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Tre giorni in più di ferie

Avv. Hermans Joseph Iezzoni

La Cassazione, nella sentenza 9816/2008, ha chiarito che, in mancanza della prova decisiva sull’esistenza di un uso aziendale, tale da favorire i lavoratori ad assentarsi alcuni giorni in più rispetto al periodo feriale concordato con il datore, è legittimo il licenziamento di chi sia assente dal posto di lavoro senza giustificato motivo.

Occorre ricordare come il potere di gestire le ferie spetti, in realtà, al datore di lavoro, poiché il lavoratore può indicare un arco temporale entro il quale vorrebbe usufruirne ma questo deve risultare compatibile con le esigenze organizzative e produttive dell’impresa.


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Diritto al risarcimento per i bollini SIAE

Avv. Hermans Joseph Iezzoni

Grazie alla segnalazione di Enrica, apprendo dall’Espresso di oggi, notizia riportata anche dal blog di Stefano Quintarelli, dell’esistenza di una sentenza, forse del Tribunale Civile di Roma ma non sono riportati neppure gli estremi, che ha riconosciuto il diritto al rimborso in favore delle Edizioni Master per i bollini SIAE pagati dal 2004 a oggi.

Non ho sotto mano la sentenza e neppure gli estremi, quindi ho pochissimi elementi per ricostruire il percorso compiuto dal Giudice per giungere a conclusioni favorevoli per l’editore di Rende. Da quel poco che riferisce l’articolista dell’Espresso, deduco che il clima di fondo è ancora una volta la decisione della Corte di Giustizia delle Comunità Europee dell’8 novembre del 2007 nel caso Schwibbert. Questa aveva invitato il giudice nazionale italiano a disapplicare tutte le regole che impongono l’obbligo di contrassegnare i supporti con il bollino SIAE prima di commercializzarli.

Del bollino mi ero già occupato segnalandovi il contrasto interpretativo della Cassazione sulla valenza penale del contrassegno nei reati a danno del diritto d’autore. Vi invito a leggere questi post:

1) Bollino SIAE e Cassazione n. 13810 del 2 Aprile 2008;

2) Ancora sul bollino SIAE;

Il precedente, di cui purtroppo sommariamente riporto la notizia, costituirebbe, invece, un caso di applicazione dei principi enunciati dalla Corte di Giustizia ai soli fini patrimoniali, ossia per il rimborso di quanto versato a ragione dei bollini.


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Ancora sull’uso aziendale

Avv. Hermans Joseph Iezzoni

Il fenomeno, che va sotto il nome di uso aziendale è, in realtà una specificazione della più ampia nozione di prassi, o uso, che individua quel complesso di comportamenti osservati dagli operatori in un determinato sistema morale, legale, ecc.

In azienda, possiamo parlare di uso, ogni qualvolta siamo in presenza della diffusione, con una continuità, a favore di una categoria, di un gruppo o di un settore di lavoratori di benefici che non sarebbero dovuti ma che dipendono dalla sola spontaneità del datore di lavoro. La Cassazione, con la recente sentenza 18991/2008 torna a ribadire come non sia la semplice ripetizione del comportamento favorevole a far scaturire l’obbligo di carattere unilaterale, ma quella precisa volontà di estendere i benefici spazialmente e temporalmente ai futuri aspetti del rapporto di lavoro.

Per maggiori approfondimenti invito gli interessati a recuperare l’articolo, dal titolo “TFR, premio di fedeltà ed uso aziendale”, che scrissi per la gloriosa rivista giuridica Il Diritto del lavoro [ISSN: 0012-3404].

Dovrete, però, armarvi di pazienza, gli studenti possono curiosare nella biblioteca d’istituto e quanti si trovino a Roma lo troveranno facilmente anche nelle biblioteche parlamentari, poiché la rivista nata nel 1926, come recitava la pagina web che ora non c’è più, nonostante fosse la più antica d’Italia, ha chiuso definitivamente il proprio ciclo vitale.

Scusate questa parentesi, ma certi ricordi mettono tristezza, soprattutto constatare come persino il nome a dominio intestato alla rivista sia ufficialmente in vendita e chi frequenta il web sa a quanto ammonti il costo medio annuale per mantenerne uno con qualche pagina di testo.

Non mi resta che esprimere il mio disappunto su come sia stato semplice dare la colpa a internet del declino de Il Diritto del lavoro (leggete l’articolo dato 25 aprile 2007 sulle pagine del Corriere della Sera) nascondendo invece tra le macerie la volontà di quanti decisero di concludere quella gloriosa esperienza ostacolando il ricambio di firme con la pubblicazione di nuovi articoli, disertandola e non partecipando neppure agli incontri settimanali in via Gramsci.

Segue il testo della sentenza:
(continua…)


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Il black out elettrico e la compentenza del giudice amministrativo

Avv. Hermans Joseph Iezzoni

La Cassazione si è pronunciata, sui ricorsi per ottenere il ristoro dai danni subiti in occasione del black out elettrico che colpì l’Italia i giorni 27 e 28 settembre 2003, annullandoli e così  negando la competenza del giudice ordinario, nello specifico dei Giudici di Pace, in favore di quella del giudice amministrativo, poiché, giustamente, si tratta di controversie che hanno ad oggetto servizi pubblici e sulle quali può pronunciarsi, anche per il ristoro dei danni, quest’ultimo.

Segue il testo della sentenza:


(continua…)


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Febbre gialla: elenco dei centri autorizzati a praticare la vaccinazione

Avv. Hermans Joseph Iezzoni

In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il 16 settembre 2008, nel Decreto del Ministeriale del 30 giugno 2008, l’elenco dei centri autorizzati a praticare la vaccinazione antiamarillica, ossia contro la febbre gialla.

Segue il testo del provvedimento:


(continua…)


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Avv. Hermans Joseph Iezzoni

Ringrazio Nino per aver segnalato in un suo post ABCDiritto. Colgo anche l’occasione per fargli i migliori auguri per il giovane blog “Il Programma” che già promette bene!!

Questo l’indirizzo per visitarlo: http://www.ilprogramma.com/


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Pensione privilegiata e causa di servizio

Avv. Hermans Joseph Iezzoni

Con la sentenza 323/2008, la Corte Costituzionale, nel dichiarare l’incostituzionalità dell’articolo 169 del DPR 29 dicembre 1973 n. 1092 (Testo Unico sul trattamento di quiescenza) nella parte in cui prevede obbligatoriamente la decadenza dell’istanza di riconoscimento della pensione privilegiata per causa di servizio nei cinque anni successivi alla data di cessazione del rapporto di lavoro, apre alle malattie con decorso lungo e latente. In questi casi, secondo la Corte, i cinque anni devono decorrere dalla manifestazione della malattia ed il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio, per i dipendenti civili e militari dello Stato, dovrà basarsi su evidenti ragioni di servizio.

(continua…)


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L’immediatezza della contestazione e l’arresto del veicolo

Avv. Hermans Joseph Iezzoni

In tema di multe, la Cassazione, con la sentenza 22364 del 5 settembre, torna sul concetto di immediatezza della contestazione, ex articolo 200 del Codice della strada, per chiarire che esso non impone che i verbalizzanti procedano anche all’arresto repentino del veicolo, ossia l’interruzione della marcia dello stesso, essendo sufficiente il permanere di quella “ragionevole continuità temporale e spaziale” rispetto al tempo della violazione dell’infrazione. Nel caso di specie il conducente di un trattore stradale, ossia di un mezzo adibito al traino di rimorchi o semirimorchi, si era visto contestare l’infrazione stradale chilometri dopo il luogo in cui gli agenti lo avevano avvistato.
(continua…)


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