A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli ha applicato la misura cautelare della custodia carceraria, per il reato di violenza sessuale di gruppo, a S.G., D.M.P., M.S.C., P.M., L.C., D.S.W.K., avendo come riferimento le investigazioni espletate dalla Polizia e dal Pubblico Ministero. Esse erano costituite dalle dichiarazioni plurime, reiterate e tra loro coincidenti dei genitori dei bambini, che sono state ritenute intrinsecamente credibili ed affidabili perché corroborate da riscontri esterni (tra i quali i più significativi sono le riprese audio registrate effettuate dai genitori, l’esito della consulenza che aveva concluso come i piccoli avessero una sindrome post-traumatica da abusi sessuali, i certificati medici, a compatibilità dei luoghi ove, secondo i minori, (continua…)
Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: abusi su minori, Abuso di miniore, Cassazione III Sez. Penale, Diritto Penale, pedofilia, Rignano Flaminio, Satanismo, Tutela dei minori, Violenza Sessuale | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Cassazione III Sez. penale 18 settembre 2007 n. 37147,26 ottobre 2007, 16:07, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
A seguito di perplessità applicativa sulla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2007, con la Circolare INPS 122 del 24 ottobre 2007 vengono:a) sostituite le precedenti Circolari 113 del 19 ottobre 2005 e 94 del 22 giugno 2007;
b) e precisate alcune interpretazioni sulla normativa in materia di vittime del terrorismo o di stragi di analoga matrice (Legge 3 agosto 2004, n. 206).
Analizziamo per sommi capi le interpretazioni più rilevanti sulla Legge 206/2004 affrontate dalla Circolare in questione: (continua…)
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: Circolare 113/2005, Circolare 122/2007, Circolare 5/2007, Circolare 94/2007, Circolari, Direttiva 27 luglio 2007, INPS, Legge 206/2004, vittime del terrorismo | 19 Commenti Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Vittime del terrorismo: Circolare INPS 122 del 24 ottobre 2007,26 ottobre 2007, 15:13, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
La Terza Sezione Penale della Cassazione interpreta il termine “reso pubblico”, contenuto nell’articolo 171, comma primo lett. a) della legge 22 aprile 1941 n.633 (Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio) ed esattamente:è punito con la multa da euro 51 a euro 2.065 chiunque, senza averne diritto, a qualsiasi scopo e in qualsiasi forma:
a) riproduce, trascrive, recita in pubblico, diffonde, vende o mette in vendita o pone altrimenti in commercio un’opera altrui o ne rivela il contenuto prima che sia reso pubblico, o introduce e mette in circolazione nel regno esemplari prodotti all’estero contrariamente alla legge italiana;
come relativo ad un opera non suscettibile di commercializzazione poiché non disponibile al pubblico. Nel caso di specie si trattava di saggi gratuiti di libri.
Segue il testo completo della sentenza: (continua…)
Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: Articolo 171 comma 1 lettera a legge 22/4/1941 n.633, Cassazione III Sez. Penale, Concorso di persone nel reato, Diritto d'autore, Diritto Penale, Saggio gratuito, Vendita di libri | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Cassazione III Sezione Penale n. 35632 del 27 settembre 2007,24 ottobre 2007, 18:04, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
TRIBUNALE MILANO
Giudice Monocratico dott. Oscar Magi
Sentenza del 3.11.2005 – Ariosto
MOTIVI DELLA DECISIONE
Stefania Ariosto è stata rinviata a giudizio con decreto del GUP di Milano in data 22 novembre 2004.
Le udienze dibattimentali si sono svolte nell’aula della IV sezione penale del tribunale dinanzi a questo giudice monocratico nelle seguenti date con il contenuto indicato:
- udienza 1 marzo 2005: udienza di mero smistamento con verifica della costituzione delle parti ( parti civili costituite Previti Cesare e Priore Rosario) e produzione, da parte del sostituto Procuratore Generale presente in udienza, del decreto di avocazione da parte della Procura Generale del procedimento in questione in data 30 gennaio 2004;
- Udienza 1 aprile 2005: con il consenso delle parti, ammissione delle riprese audiovisive del dibattimento ai sensi dell’art. 147 disp. Att. CPP; richiesta , da parte del Pm d’udienza, di esclusione della costituzione della parte civile Previti, richiesta condivisa dalla difesa dell’imputata Ariosto: contraddittorio sulla questione; decisione del Giudice Monocratico ( d’ora in poi G.M.) con ordinanza allegata agli atti dell’udienza , a cui si fa integrale riferimento, con rigetto della richiesta del PM e della difesa e mantenimento della costituzione di parte civile Previti nel procedimento;
- Udienza 11 aprile 2005: richiesta di ammissione di prove orali (continua…)
Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: Attilio Pacifico, Bettino Craxi, Calunnia, Carlo Eleuteri, Cesare Previti, Corruzione, Magistratura, Milano, Montecarlo, NIAF, Partito Socialista, PSI, Rosario Priore, Silvio Berlusconi, Stefania Ariosto, Tribunale | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Sentenza di assoluzione in favore di Stefania Ariosto accusata di calunnia in danno del Giudice Rosario Priore,24 ottobre 2007, 17:34, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Con la pronuncia che si offre ai lettori di ABCDiritto, la Corte dei Conti, a sezioni riunite, dirime un contrasto sulla ripetibilità o meno di quanto indebitamente corrisposto a titolo di trattamento pensionistico provvisorio:
In assenza di dolo dell’interessato, il disposto contenuto nell’art. 162 del d.P.R. n°1092 del 1973, concernente il recupero dell’indebito formatosi sul trattamento pensionistico provvisorio, deve interpretarsi nell’ambito della disciplina sopravvenuta contenuta nella legge n° 241 del 1990, per cui, a decorrere dall’entrata in vigore di detta legge n° 241 del 1990, decorso il termine posto per l’emanazione del provvedimento definitivo sul trattamento di quiescenza, non può più effettuarsi il recupero dell’indebito, per il consolidarsi della situazione esistente, fondato sull’affidamento riposto nell’Amministrazione.
Ossia, se sono state erogate e percepite somme superiori alle spettanti a causa di errore di calcolo dell’Amministrazione, in assenza di dolo da parte dell’interessato, queste somme non dovranno essere restituite quando la pensione sia divenuta definitiva oltre il termine di 365 giorni dal primo assegno di pensione provvisoria.

Categoria: abcdiritto, diritto, giurisprudenza | Tags: Corte dei Conti, Dolo, Errore di calcolo, Pensioni, Restituzione dell'indebito | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Pensione: Corte dei Conti Sezioni Riunite 7/2007/QM e restituzione dell’indebito.,23 ottobre 2007, 13:44, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
ABCDiritto pubblica il testo completo della relazione illustrativa al regolamento per la Formazione continua come licenziato dal Consiglio Nazionale Forense nella seduta del 20 settembre 2007.
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE
RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO
AL REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE CONTINUA
APPROVATO IL 13.7.2007
ART. 1. Formazione professionale continua.
1-. L’art. 1 individua al primo comma i soggetti destinatari delle disposizioni del regolamento e cioè l’avvocato iscritto all’albo ed il praticante con patrocinio.
Quanto al primo, l’inciso iscritto all’albo e la mancanza di un richiamo all’esercizio effettivo dell’attività professionale, stanno a significare che l’obbligo di formazione continua sussiste per il solo fatto dell’iscrizione nell’albo a prescindere dal se rifletta, o meno, un esercizio in atto dell’attività e perciò anche se quest’ultima, oltre al caso in cui non è svolta, sia marginale, episodica, discontinua.
Ciò è conforme al principio – che viene in rilievo in materia di incompatibilità professionali (art. 3, RdL 1578/1933) – per cui non è prevista un’iscrizione ai soli fini del titolo e, quale fattore che legittima di per sé l’attività, essa (iscrizione) innesca la premessa per considerare operanti tutte le regole che disciplinano la professione.
Pertanto, ai fini di accertare l’attualità dell’obbligo formativo, non è impiegabile nemmeno (continua…)
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: 20 settembre 2007, Avvocato, Consiglio Nazionale Forsenze, Regolamento per la formazione continua, Relazione Illustrativa | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Avvocato: Relazione illustrativa al Regolamento per la formazione continua,22 ottobre 2007, 16:25, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
ABCDiritto presenta il testo integrale del Decreto 26 settembre 2007,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 235 del 9-10-2007, che modifica ed integra i criteri per la nomina e la conferma dei Giudici Onorari del Tribunale.
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIAVisto il decreto ministeriale 4 maggio 2005 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 112 del 16 maggio 2005, relativo ai criteri per la nomina e la conferma dei giudici onorari di tribunale, con il quale e’ stato recepito il testo della circolare del Consiglio superiore della magistratura P-10358/2003 coordinato con le successive modifiche ed integrazioni;
Vista la delibera in data 19 luglio 2007, diramata con circolare n. P 17794/2007, con la quale il Consiglio superiore della magistratura ha apportato ulteriori modifiche ai criteri per la nomina e la conferma dei giudici onorari di tribunale;
Ritenuta la necessità di emanare un nuovo decreto ministeriale che recepisca il testo della circolare del Consiglio superiore della magistratura n. P-10358/2003 coordinato con le successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’art. 42-ter, ultimo comma, del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12; Decreta:
Art. 1. Disposizioni di carattere generale
1. I giudici onorari di tribunale sono nominati con decreto del Ministro della giustizia, in conformita’ alla deliberazione del Consiglio superiore della magistratura, su proposta del consiglio giudiziario competente per territorio nella composizione prevista dall’art. 4, comma 1, della legge 21 novembre 1991, n. 374.
2. Il numero dei giudici onorari presso ogni tribunale non può (continua…)
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: Clemente Mastella, Consiglio Superiore della Magistratura, CSM, Decreti Ministeriali, Giudici Onorari di Tribunale, Ministro della Giustizia | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Decreto 26 settembre 2007: Modifica ed integrazione dei criteri per la nomina e la conferma dei Giudici Onorari di Tribunale,22 ottobre 2007, 15:11, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
ABCDiritto presenta il testo integrale del Decreto 26 settembre 2007, pubblicato Gazzetta Ufficiale n. 235 del 9-10-2007, che modifica ed integra i criteri per la nomina e la conferma dei vice Procuratori onorari.
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DECRETO 26 Settembre 2007
Modifica ed integrazione dei criteri
per la nomina e la conferma dei vice Procuratori onorari.
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 235 del 9-10-2007
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Visto il decreto ministeriale 4 maggio 2005 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 112 del 16 maggio 2005, relativo ai criteri per la nomina e la conferma dei vice procuratori onorari presso i Tribunali ordinari, con il quale è stato recepito il testo della circolare del Consiglio superiore della magistratura P- 10370/2003 coordinato con le successive modifiche ed integrazioni;
Vista la delibera in data 19 luglio 2007, diramata con circolare n. P 17795/2007, con la quale il Consiglio superiore della magistratura ha apportato ulteriori modifiche ai criteri per la nomina e la conferma dei vice procuratori onorari presso i Tribunali ordinari;
Ritenuta la necessità di emanare un nuovo decreto ministeriale che recepisca il testo della circolare del Consiglio superiore della magistratura n. P – 10370/2003 coordinato con le successive modifiche ed integrazioni;
Visti gli articoli 42-ter, ultimo comma, e 71 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12;
Decreta:
Art. 1. Disposizioni di carattere generale
1. I vice procuratori onorari sono nominati con decreto del Ministro della giustizia, in conformità alla deliberazione del Consiglio superiore della magistratura, su proposta del Consiglio giudiziario competente per (continua…)
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: Clemente Mastella, Consiglio Superiore della Magistratura, CSM, Decreti Ministeriali, Ministro della Giustizia, Vice Procuratori Onorari di Tribunale | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Decreto 26 settembre 2007: Modifica ed integrazione dei criteri per la nomina e la conferma dei vice Procuratori onorari,22 ottobre 2007, 14:57, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Il Governo ha presentato un disegno di legge per riformare la disciplina dell’editoria con delega per l’emanazione di un testo unico di riordino del settore.Sul sito istituzionale leggiamo: “Una riforma così ampia come quella che è oggi necessaria non può, tuttavia, andare a buon fine se non si crea un consenso profondo, nel mondo dell’informazione, nella società, nel parlamento, sull’esigenza e sull’urgenza di un intervento in profondità”.
Non posso non notare le numerose contraddizioni tra intenti e linguaggio utilizzato per la redazione del Disegno di legge 3 agosto 2007.
La domanda spontanea è quale sarà mai stato l’esito del questionario con scadenza al 12 febbraio 2007 (di cui non vi è più tracciata sul web) e rivolto indistintamente a tutti gli attori del mondo dell’editoria ed ai singoli cittadini ?
Per gli aspetti che interessano il post mi stupisco di come le previsioni normative siano troppo generiche ed ampiamente lacunose.
L’articolo 2 delinea in modo troppo ampio il “prodotto editoriale” tratteggiandolo con un “qualsiasi”, indipendentemente dalla forma e dal mezzo usato per pubblicarlo, che si contraddistingua da una finalità di: informazione, formazione, divulgazione ed intrattenimento.
L’articolo 3 affronta il tema della “tutela” con un mal riuscito bilanciamento dialettico tra “originalità del prodotto” ed “interesse generale alla circolazione delle informazioni e alla diffusione della conoscenza”.
L’articolo 5 individua come “attività editoriale” tutte quelle dirette a realizzare il prodotto editoriale od a distribuirlo, come anche a raccoglierne la pubblicità, anche se il tutto si svolga al di fuori di un’ impresa e senza scopo di lucro.
Il successivo articolo 6 prevede l’iscrizione di tutti i prodotti editoriali al “Registro degli operatori di comunicazione” (ROC), previo regolamento da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazione, quale condizione necessaria per l’inizio della pubblicazione dei quotidiani e dei periodici in sostituzione della attuale registrazione presso il Tribunale.
Infine l’articolo 7 estende in maniera “secca” alle attività editoriali sul web la disciplina per i reati commessi a mezzo stampa.
Come era prevedibile in rete si è accesa una polemica. Osservando le discussioni indicizzate da Blogbabel , per le ultime 24 ore, numerosi sono (continua…)
Categoria: abcdiritto, diritto | Tags: (Dis)Informazione, Disegno di legge, Iscrizione al ROC | 10 Commenti Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Blog e riforma dell’editoria,21 ottobre 2007, 13:18, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!
A cura dell’Avv. Hermans Joseph Iezzoni
Nella pronuncia che si offre ai lettori di ABCDiritto, la Corte di Cassazione individua l’ambito del diritto alla separazione personale in una qualunque condizione di disaffezione al matrimonio tale da rendere incompatibile o meglio intollerabile, anche per un solo coniuge, la convivenza matrimoniale.Inoltre il diritto alla separazione trova tutela anche a livello costituzionale (articolo 2 e 29 della Costituzione) dal momento che “il coniuge ha il diritto di ottenere la separazione e interrompere la convivenza ove, per fatti obbiettivi sia impossibile svolgere adeguatamente la propria personalità in quella “società naturale” costituita con il matrimonio che è la famiglia“.

Categoria: abcdiritto, giurisprudenza | Tags: Cassazione I Sez. Civile, convivenza matrimoniale, Diritto di Famiglia, incompatibile. intollerabile, matrimonio, separazione personale | Scrivi un commento Questo articolo può essere citato così: "Avv. Hermans Joseph IEZZONI, Cassazione prima sezione civile 9 ottobre 2007 n. 21099,18 ottobre 2007, 13:38, in ABCDiritto, http://abcdiritto.it". Grazie!